Stato avanzamento lavori con le foto: come fare il report
Il committente non vive il cantiere ogni giorno: vuole sapere a che punto sei. Un report fotografico periodico risponde alla domanda prima che arrivi la telefonata.
01Scegli una cadenza
Settimanale per i cantieri lunghi, a fine fase per quelli brevi. L'importante è la regolarità: il committente impara che a una certa data riceve il report e smette di chiedere. Se la cadenza salta (maltempo, fermo), scrivilo nel messaggio.
02Gli stessi punti, ogni volta
Scegli 5-8 punti di ripresa fissi (facciata, una stanza chiave, il retro, il tetto) e fotografali sempre dallo stesso punto. Messe in fila, le foto mostrano il progresso senza bisogno di commenti. Aggiungi poi le foto delle lavorazioni del periodo.
03Le lavorazioni che poi si chiudono
Impianti sotto traccia, impermeabilizzazioni, armature, massetti: una volta coperti non si vedono più. Fotografali prima di chiuderli, con un riferimento di scala e la didascalia di cosa e dove. Sono le foto che più spesso servono mesi dopo.
04Come strutturare il report
- Copertina con cantiere, periodo e numero del report.
- Due o tre righe di sintesi nel messaggio che accompagna il PDF.
- Prima i punti fissi, poi le lavorazioni, infine eventuali segnalazioni.
- Foto numerate, con didascalie brevi.
Un report fotografico mostra lo stato visibile del cantiere; non sostituisce i documenti contabili o tecnici previsti dal contratto.
05Archivio per cantiere
Tieni tutti i report dello stesso cantiere in un unico archivio, in ordine di data: a fine lavori hai la storia completa, e per le segnalazioni basta cercare la foto giusta. Vedi anche come inviarli su WhatsApp.
?Domande frequenti
Ogni quanto conviene mandare un report di avanzamento?
Per cantieri lunghi una volta a settimana, per cantieri brevi a fine di ogni fase. Conta più la regolarità della frequenza.
Il report fotografico sostituisce il SAL contabile?
No. Il SAL contabile ha le sue regole; il report fotografico è un supporto visivo che mostra cosa è stato fatto.