Foto di cantiere con data, ora e posizione
«Quando l'hai scattata?» e «Dov'è questa foto?» sono le due domande che una foto di cantiere deve poter evitare. Data, ora e posizione risolvono entrambe, se sono scritte nel modo giusto.
01Cosa c'è già dentro una foto
Ogni foto scattata con il telefono contiene dei metadati chiamati EXIF: data e ora dello scatto, modello del telefono, orientamento e, se la posizione è attiva, le coordinate GPS. Sono dati scritti automaticamente dal telefono, non li digiti tu.
Il limite è che sono invisibili: chi riceve la foto su WhatsApp o in PDF non li vede, e molte app di messaggistica li cancellano durante l'invio.
02Perché serve un timbro leggibile
Per rendere visibile quel dato esistono due strade. La prima è «bruciare» scritta e coordinate direttamente sull'immagine, modificandola. La seconda è comporre il timbro sul report, lasciando l'originale com'è.
La seconda è preferibile: l'immagine scattata non viene toccata, mantiene i suoi dati originali e puoi sempre mostrarla così com'è uscita dal telefono. Cantiere in Foto fa così: l'originale viene copiato senza ricompressione e il timbro con data, ora, coordinate e luogo si compone sul report e sull'anteprima.
03Come attivare la posizione sul telefono
- Controlla che la localizzazione del telefono sia attiva nelle impostazioni di sistema.
- Concedi all'app il permesso di accedere alla posizione.
- All'aperto il GPS si aggancia in pochi secondi; al chiuso la precisione scende e può mancare. Meglio scattare la prima foto di un ambiente chiuso vicino a una finestra o dopo qualche secondo di attesa.
Se in un seminterrato il GPS non si aggancia, la foto resta valida con data e ora: nell'app lo scatto non aspetta mai la posizione.
04Cosa scrivere come luogo
Le coordinate dicono dove sei, ma a un committente serve di più: l'indirizzo del cantiere e, nelle didascalie, la stanza o il lato. Le coordinate GPS servono a chi vuole verificare, l'indirizzo e la didascalia servono a chi legge.
05Cosa non promette un timbro
Una foto con data, ora e posizione è una buona documentazione per le discussioni quotidiane con clienti e colleghi. Non è una certificazione. Se hai bisogno di un valore probatorio specifico, rivolgiti a un professionista abilitato che ti indichi la procedura adatta al tuo caso.
La formula onesta è questa: foto con data, ora e posizione, non modificabili nell'originale.
?Domande frequenti
La data della foto può essere falsificata?
I metadati EXIF si possono modificare con programmi appositi. Per questo conviene conservare l'originale non modificato e non affidarsi a una sola prova: data, posizione, sequenza degli scatti e didascalie insieme raccontano meglio la storia.
Serve internet per avere la posizione sulla foto?
No. Il GPS del telefono funziona senza connessione dati, anche se all'aperto è più rapido e preciso.